Che cos' il Drils

Il Drils (Centro di Documentazione Ricerca Insegnamento Lingue Straniere), nasce nel 1993, su iniziativa del Provveditorato agli Studi di Bergamo, con la collaborazione del Comune di Azzano S.Paolo e della Direzione Didattica di Stezzano. Prima sede del Centro è stata la scuola elementare di Azzano S. Paolo, ove venivano realizzate e svolte le attività promosse dal Drils.

Il Drils, ispirato ai "teachers' centre" inglesi (visitati a suo tempo dal gruppo di coordinamento per le lingue straniere del Provveditorato agli Studi di Bergamo nell'ambito di iniziative di formazione in servizio all'estero), venne creato parallelamente all'introduzione della lingua straniera nella scuola elementare, per supportare gli insegnanti ed offrire un servizio di formazione, informazione e consulenza che contribuisse a risolvere i seguenti problemi:

  • l'isolamento all'interno delle singole scuole nel quale si sarebbero venuti a trovare gli insegnanti neo-formati, impiegati principalmente come specialisti nell'ambito della provincia di Bergamo;
  • l'aggiornamento specifico, sia linguistico che metodologico, richiesto a chi insegnava lingua straniera, soprattutto in una prima fase in cui non ci si poteva affidare al sostegno di esperienze pregresse.

Responsabile del Centro Drils era l'Ispettrice Giovanna Barzanò, con la collaborazione del Direttore Didattico della scuola che ospitava il Centro, dott. G. Battista Sertori.

Attorno al Centro ruotava una molteplicità di competenze: il personale del Provveditorato agli Studi di Bergamo, il personale di segreteria della Direzione didattica di Stezzano, l'assessore alla Pubblica Istruzione ed il personale ATA del comune di Azzano S. Paolo.

La gestione ed il coordinamento delle varie attività erano affidati ad un gruppo di sette insegnanti di lingua straniera che disponevano di un distacco parziale di quattro ore ciascuno. Questa modalità organizzativa era particolarmente funzionale, in quanto consentiva di ovviare al problema del personale (il Drils non disponeva di fondi) e nel contempo offriva "esperti" nel settore in grado di affrontare tutte le tematiche connesse con le lingue straniere (con docenti essi stessi coinvolti nell'insegnamento).